Reiki International School | REIKI: la sua forza è nella sua semplicità
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14 Mar REIKI: la sua forza è nella sua semplicità

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REIKI è forte perchè è semplice, se REIKI fosse complicato non sarebbe più REIKI.
Reiki è energia universale e cioè la fonte dell’universo, le particelle di luce che hanno originato il tutto. Reiki è nato col BIG BANG, dai neutrini alle particelle, agli atomi che hanno generato il tutto, Reiki è nato con l’universo essendo Reiki stesso energia Universale.  L’energia universale si è sviluppata, le particelle si sono moltiplicate in modo spontaneo e naturale senza “regole razionali” in quanto in natura non esistono le regole razionali.
In natura tutto è semplice, puro e spontaneo.
  • L’albero cresce e basta, non pensa, non si crea regole, non si fa problemi, cresce naturalmente.
  • Il fiore sboccia e basta, non pensa, non si crea regole, non si fa problemi, sboccia naturalmente.
Cosi è l’energia Universale, pura, spontanea, semplice, fluisce e basta, nel momento in cui tu inizi a pensare con la mente razionale la rallenti, la ostacoli. Cosi è Reiki in quanto Reiki è solo una parola giapponese che significa energia Universale.
La forza di REIKI sta nella sua semplicità. Possiamo paragonare Reiki ad un bicchiere di acqua pura e pulita. H2O allo stato puro. Ogni regola che metti nella pratica di Reiki, è come se tu aggiungessi un cucchiaio di sabbia in quell’acqua pura, ogni dubbio è un cucchiaio di sabbia in più nel bicchiere di acqua pura (e cioè Reiki nel nostro esempio), ogni imposizione è un altro cucchiaio di sabbia in più. Alla fine, fra regole ed imposizioni non hai più un bicchiere di acqua pura ma hai un bicchiere di melma. Ovviamente non è più REIKI. questo semplice esempio può farti capire quanto sia importante la semplicità e la spontaneità nella pratica di Reiki su te stesso o sugli altri.
Reiki è energia universale esattamente come l’albero e come il fiore, ed ha bisogno di purezza, di vuoto mentale e non di mente razionale, di scioltezza, di spontaneità, di lasciarsi andare al flusso, senza regole precise in quanto l’energia Universale è perfetta cosi com’è e noi non abbiamo bisogno di cambiarla. L’ energia Universale sa sempre dove deve andare ed in quale quantità, tu non hai bisogno di ragionarci sopra e di metterci la regola perchè l’ energia Universale, e cioè Reiki, è perfetta e sa già tutto, lo fa spontaneamente.
La malattia nasce quando l’uomo cambia le regole universali, quando toglie la spontaneità della natura ed “aggiunge” le sue regole, che sono delle forme di stress ed ecco che l’energia inizia a perdere il suo flusso naturale.
Questo si sa molto bene ed è quello che si insegna in  Giappone, in India, nei paesi Anglosassoni ed angolofoni (Regno Unito, Irlanda, USA, Australia, paesi scandinavi e paesi bassi, Sudafrica), nei paesi latini sia europei che sudamericani. Dove Reiki viene insegnato con maggiore semplicità e spontaneità rispetto a quello che si sente e si vede in Italia.
In Italia si sente spesso parlare di metodo, di tempi lunghissimi, di Master che decidono, e di tante altre cose che mettono stress e tolgono la spontaneità a Reiki che è la cosa più naturale che esista dal momento che parliamo di energia Universale.
Purtroppo in Italia REIKI è stato rovinato da tante cose, sono state aggiunte regole, sovrastrutture, lunghissime tempistiche, forse con lo scopo di farlo apparire più “serio”, o per chiedere più soldi 🙁 , in realtà si è discostato moltissimo dalla pratica naturale e spontanea che tutti abbiamo già dentro di noi dalla nascita, che è prendere e dare energia. All’estero non avviene quello che avviene in Italia, c’è una mentalità molto più aperta alla semplicità dell’energia.
Maestri che si impongono sugli allievi (sbagliatissimo), regole che non esistono, obblighi di fare questo o quello, tempi lunghissimi imposti. Tutto questo esce dalla naturalità e non è più Reiki e cioè non è più energia universale, la quale è semplice, pura, naturale e spontanea.
Non sono tutti in questo modo gli insegnanti di Reiki in italia, certamente, ci sono anche insegnanti Reiki molto validi e ne conosco alcuni, ma per quanto ho potuto vedere e sentire in questi 22 anni di insegnamento di Reiki, devo ammettere che la maggior parte dei Reiki Master italiani si mette su un piedistallo con gli allievi, il che è l’opposto di quello che dovrebbe trasmettere un insegnante REIKI .
L’insegnante Reiki  è semplicemente una persona che trasmette una conoscenza, non ha meriti in sè, nè doti particolari, non è nè superiore nè migliore a nessuno e non può prendere decisioni per la vita e le scelte altrui. 
Ovviamente evito di parlare di colpe in quanto le colpe non esistono.  Ogni persona fa quello che crede sia giusto secondo il suo sapere. Parliamo invece di condizionamenti culturali, di un energia che esiste nel nostro paese e che è atavica, ed è spesso presente in chi è nato e vissuto in Italia.
Il motivo risale alla cultura del nostro paese che risale agli antichi romani, burocrazia complicata, legami famigliari molto forti, vaticano, e tante altre cose. In Italia più una cosa è complicata e più è seria, più è semplice e più non vale niente. Ma non è cosi con Reiki. Reiki è forte proprio perchè è semplice, Reiki è energia universale, e l’energia universale è l’origine dell’universo, l’origine di tutto ciò che esiste, e più è semplice e più è forte, più siamo “vuoti e puri” (come si dice nello zen) e più Reiki fluisce e cioè l’energia universale fluisce.
Se tende a complicare qualcosa che è in realtà semplice e spontaneo per dargli più importanza. Non credo che si faccia con “cattiveria” no lo voglio nemmeno pensare, ma solo per cultura.
La nostra scuola RIS – Reiki International School ha come scopo il confronto di REIKI con tutto il resto del mondo. Noi non ci limitiamo a guardare come fanno Reiki nei Centri italiani, avendo avuto esperienze di Reiki in altri paesi di tutto il mondo ci confrontiamo col mondo per comprendere meglio cosa è giusto fare e cosa è veramente Reiki.
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Leggi l’articolo REIKI, importante per comprendere REIKI in modo puro e profondo:

Cosa è REIKI e cosa NON è REIKI

 

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